31 January 2013

Paris Haute Couture Spring Summer 2013: Italians do it better!


The Parisian Spring Summer 2013 Haute Couture week has become the stage for the battle between the French couturier and the Italian masters. The fashion designers, who always try to concile the needs of the contemporary women with the typical "haute couture princess-dream", seemed to be divided into four categories:

A Parigi durante la settimana di sfilate dedicate alla haute couture per la primavera estate 2013 è andato in scena un vero e proprio scontro tra i couturier francesi e l'avanzata dei maestri italiani. Quattro le categorie in cui gli stilisti sembrano essersi cimentati cercando di conciliare le necessità delle donne contemporanee con la dimensione del "sogno principesco" che solo l'alta moda riesce a trasmettere.

Paris Haute Couture Spring Summer 2013 - Dior, Valentino
Paris Haute Couture Spring Summer 2013 - Dior, Valentino (details)

CONTEMPORARY
CONTEMPORANEITA'

The arrival of Raf Simons at Dior has definitely changed the concept of haute couture, making it sober and more contemporary through the research of materials and the study of volumes, which took references from the story of the house. This new formal purism clashes with the poetry of Giambattista Valli. The Italian interpreter of contemporary-romantic style who dresses the socialites all around the world. As usual among the best pieces of the collection there are the total animal-prints looks, the abundant floral applications and the sculpture-jewelry by Luigi Scialanga.

L'arrivo di Raf Simons in casa Dior ha stravolto il concetto di haute couture, rendendola sobria ed attuale grazie alla ricerca di materiali quasi high tech ed allo studio di volumi fortemente geometrici che ci ricordano gli esordi del fondatore della maison. Questo ritrovato purismo formale di linee pulite ed essenziali, si scontra con la poesia di Giambattista Valli, l'italiano trapiantato a Parigi interprete di uno stile romantico contemporaneo destinato alle star e alle giovanissime socialité di tutto il mondo. Come al solito tra i pezzi forte della collezione: total look animalier, copiose composizioni floreali e gli immancabili gioielli scultura di Luigi Scialanga.

Dior - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Dior - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Giambattista Valli - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Giambattista Valli - Paris Haute Couture Spring Summer 2013

SENSUALITY
SENSUALITA'

Even the sexy and cheeky mood pervades the haute couture, as in the case of Alexandre Vauthier and Atelier Versace. The first is minimal and edgy with dizzying necklines and golden anklets. Donatella Versace, instead, dares with transparences: the pinstriped suits become modern fluid sculptures adorned with fur shoulder-pads and golden cuffs, as for gladiator women.
For the evening: total white gown with fluorescent details or short pleated peplos, a must for the house.

Il mood sexy e sfrontato pervade anche la haute couture, è questo il caso del confronto tra Alexandre Vauthier e Atelier Versace. Il primo è minimale e graffiante con scolli e spacchi vertiginosi impreziositi da collari o cavigliere dorate. Donatella Versace invece osa con le trasparenze: i tailleur gessati diventano sculture moderne dai tagli fluidi con spalline in pelliccia e polsiere d'oro che riportano alla mente le donne gladiatore. Per la sera: abito lungo total white con dettagli fluo o corto plissettato stile peplo, perché nonostante l'appeal trasgressivo, l'antichità classica rimane un must nei riferimenti culturali della maison.

Alexandre Vauthier - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Alexandre Vauthier - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Atelier Versace - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Atelier Versace - Paris Haute Couture Spring Summer 2013

TRAVEL
VIAGGIO

Two of the greatest designers have focused their collections on the concept of travel. Jean Paul Gaultier brings us in India revolutionizing the silhouettes of the typical costumes, but keeping and highlighting the traditional colors with contrasting overlays of embroidered veils.
King Giorgio instead, with his Armani Privé collection takes us on a flying carpet across the Middle and Far East, merging cultures by the hands of Italian artisans. Wonderful silk-mikado pant suits are enriched with geometric prints, tribal inspired jewelery and fez hats. As usual, the precious fabrics declined on sculptural volumes with invisible cuts and folds, are the true hallmark of the King.


E' il turno di due grandi creativi che hanno incentrato le loro collezioni sul concetto di viaggio. Jean Paul Gaultier ci porta in India stravolgendo completamente le silhouette dei costumi tradizionali, stando attento però a mantenere ed enfatizzare i colori tipici della regione attraverso le contrastanti sovrapposizioni di veli ricamati.
Re Giorgio invece, con la sua collezione Armani Privé ci conduce su un tappeto volante alla scoperta del Medio ed Estremo Oriente, fondendo culture e costumi grazie alle mani di nobili artigiani italiani. Splendidi i completi-pantalone in seta mikado arricchiti da stampe geometriche, gioielli di ispirazione tribale e cappelli fez. Come sempre, i tessuti "luminosi" declinati su volumi scultorei dai tagli e dalle pieghe invisibili sono il vero segno distintivo del Re.


Jean Paul Gaultier - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Jean Paul Gaultier - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Armani Privé - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Armani Privé - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Armani Privé - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Armani with his models - Paris Haute Couture Spring Summer 2013

DREAM
SOGNO

The France vs Italy fashion battle ends with two designers who seem to stop time at every fashion whow, projecting the audience in a dreamy dimension. 
The Lebanese Elie Saab, universally recognized as the master of transparency and embroidery, proposes a delicate collection of pale colors which accentuate the sense of lightness of the fabrics, balanced by floral rhinestone applications.
The Chiuri-Piccioli duo at the helm of Valentino, brought on the catwalk a collection inspired by a secret garden enclosed by an old gate with spiral decorations which vaguely refer to a dress by Charles Worth. The rose labyrinths, the crochet flowers leaping out from the skirts, the fluttering sparrows on tulle layers and the sequin climbing plants are few of the elements characterizing the Valentino's enchanted garden. Only very few women possess the precious key to enter it, so we can just imagine it and dream about it, admiring their dresses.

Si conclude la battaglia Francia vs Italia con i due nomi che ad ogni sfilata sembrano fermare il tempo proiettandoci nella dimensione onirica delle grandi serate di gala. 
Il libanese Elie Saab, universalmente riconosciuto come il maestro delle trasparenze e dei ricami, propone una collezione delicata dai colori pallidi che accentuano il senso di leggerezza dei tessuti bilanciati dalle tempeste floreali di strass e jais. 
Nell'altro versante il duo Chiuri-Piccioli alla guida di Valentino che ha portato in passerella una collezione ispirata ad un giardino segreto chiuso da una grande inferriata le cui volute ricordano vagamente un abito di Charles Worth. Labirinti di rose, fiori crochet che balzano fuori dalle gonne, passerotti di brillanti che svolazzano sugli strati di tulle appoggiandosi di tanto in tanto ai rampicanti in paillette sono i protagonisti del giardino incantato di Valentino e del quale pochissime donne posseggono la preziosa chiave. A noi non resta che immaginarlo e sognarlo, ma d'altronde, non è questo il grande potere dell'alta moda?

Elie Saab - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Elie Saab - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Valentino - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Valentino - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Valentino and Charles Worth - Paris Haute Couture Spring Summer 2013
Comparison between Charles Worth gown (1898/1900) and Valentino coat - Paris Haute Couture Spring Summer 2013

After this brief but intense review, with a sort of patriotic pride that sounds more like a revenge, I can say the Italian flag ruled over the last SS 2013 Paris haute couture week.

Dopo questa breve, ma intensa rassegna, con un orgoglio patriottico che sa quasi di rivalsa, sento di potermi sbilanciare e affermare che sulla Parigi dell'haute couture, almeno per la stagione primavera estate 2013, svetta alto il tricolore italiano.

Alessandro Masetti - The Fashion Commentator

Photocredits: vogue.it